Ecobonus: detrazione 65% per l’efficienza energetica
Ecobonus: detrazione 65% per l’efficienza energetica
Aggiornamento di ottobre 2021: L’Ecobonus è stato ufficialmente elencato nel DDL della Legge di Bilancio 2022 tra i bonus edilizi prorogati al 2024.
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Il cosiddetto Ecobonus consiste in una detrazione
IRPEF o IRES concessa quando si eseguono interventi che aumentano
il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In
generale, le detrazioni sono riconosciute per:
·
la riduzione del fabbisogno energetico
per il riscaldamento;
·
il miglioramento termico dell’edificio
(coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi);
·
l’installazione di pannelli solari;
·
la sostituzione degli impianti di
climatizzazione invernale.
·
l’acquisto e la posa in opera di
schermature solari;
·
l’acquisto e la posa in opera di
impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati
da biomasse combustibili;
·
l’acquisto, l’installazione e la messa
in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti
di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità
abitative;
·
l’acquisto e la posa in opera di
micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
·
la sostituzione di impianti di
climatizzazione invernale con apparecchi ibridi costituiti da pompa di calore
integrata con caldaia a condensazione.
Le
detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo,
normalmente variano dal 50% all’85%; dal 2020, grazie
all’introduzione del Superbonus, si può arrivare al 110% (Super
Ecobonus o Ecobonus 110%) e avere la detrazione suddivisa nell’arco
di cinque anni.
Condizione
indispensabile per fruire dell’Ecobonus è che gli interventi siano eseguiti
su unità immobiliari accatastate e riscaldate, di qualunque
categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per
l’attività d’impresa o professionale. Ricordiamo che l’Ecobonus NON è
compatibile con il Bonus
Mobili.
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