Quali sono i lavori detraibili al 110%
Quali sono i lavori detraibili al 110%
A seguito del Decreto Rilancio, dall'1 luglio 2020 potrai detrarre il 110% delle spese sostenute per gli interventi "notevoli" di Riqualificazione energetica sulle prime e seconde case. Le casistiche, che chiameremo "trainanti", sono 3:
1- cappotto termico: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate (quindi non sugli infissi), che interessano l’involucro dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda o dell'unità immobiliare situata all'interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall'esterno. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i Criteri Ambientali Minimi - CAM (ex DM 11 ottobre 2017).
2- impianto di riscaldamento in condominio: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, oppure con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.
3- impianto di riscaldamento in proprietà esclusiva: interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi compresi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, oppure con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.
Ti ho volutamente evidenziato in maiuscolo che si tratta di sostituzione. Non puoi lasciare la caldaia a condensazione e installare una pompa di calore a supporto, che magari usi solo per la climatizzazione estiva.
Se realizzassi, contestualmente agli interventi appena elencati, anche dei lavori detraibili al 65% e al 50%, che ti elencherò successivamente, potrai portare anch'essi in detrazione al 110%. Ovviamente rispettando i massimali. Per questo motivo, i tre interventi vengono detti "trainanti".
Ma, attenzione, non è sufficiente realizzare questi interventi per ottenere il Super-bonus: dovrai migliorare di due classi l'attestato di certificazione energetica.
Per approfondire, ti consiglio la lettura dell'articolo dedicato esclusivamente all' Ecobonus al 110%.
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